ASTROLOGIA, LA RIVELAZIONE DEGLI ARCHETIPI DELL’ESSERE

L’Astrologia aiuta a rivelare, attraverso l’osservazione degli astri e dei pianeti, la configurazione archetipale interiore dell’essere che è a “immagine e somiglianza” di quell’energia da cui ha preso vita.

Un argomento quale l’Astrologia meriterebbe una trattazione in più volumi, quasi enciclopedica, data la vastità delle informazioni che sono connesse a questo affascinante strumento.

Da molti considerata una scienza, da altri denigrata a banale strumento al servizio del mago di turno, l’Astrologia vanta una storia millenaria, antica quanto l’uomo, presente in tutte le culture del pianeta e da sempre utilizzata come ausilio alla comprensione dei fenomeni connessi alla vita. Dalle prime osservazioni del cielo notturno operate dai sacerdoti sumeri, scopritori tra l’altro di ben sette dei dieci pianeti del nostro sistema solare, arriviamo ad oggi con la lettura dell’oroscopo giornaliero nei quotidiani nazionali.

Quanta confusione si è generata dal giorno in cui l’uomo scopri che era possibile studiare e prevedere l’andamento di un fenomeno a partire dalle sue condizioni di partenza iniziali!

Lungi dall’essere uno strumento per la mera divinazione, le considerazioni che l’astrologia ci offre vengono invece supportate dalla “teoria del caos”, uno studio della fisica. La teoria fisica del caos viene oggi applicata alla meteorologia, in particolare per, studiando la genesi di un evento, predire come questo stesso evento iniziale evolverà nel corso del tempo.

Analogamente, osservando l’evento della nascita di un individuo (quindi basandosi sul giorno, l’ora, il luogo e le condizioni peculiari in cui la nascita si è verificata) è possibile predire non solo una possibile evoluzione di quell’evento (sempre probabilistica, ovviamente) ma sopratutto comprendere l’evento stesso in quanto rappresenta la genesi di un microcosmo vivente.

Sappiamo infatti dalla formula enunciata da Einstein che l’Energia è uguale alla Massa moltiplicata per la velocità della luce al quadrato: E = M x C2. Ciò equivale a dire che massa ed energia sono la stessa cosa relativamente al concetto di velocità. Una massa quindi, accelerata ad una velocità pari al quadrato di quella della luce, è energia.

Immaginiamo ora quella stessa energia frenata e rallentata fino a ridiventare massa: è il fenomeno chiamato “incarnazione”, ovvero quando un nuovo essere nasce e manifesta nella massa la sua energia.

Secondo una legge esoterica molto antica, enunciata dalla Tabula di Smeraldo di Hermete Trismegisto e seguendo la moderna “teoria dei frattali”, “ciò che è in alto, è come ciò che sta in basso” e viceversa. In altre parole la più piccola parte del tutto rappresenta il tutto, e nel tutto possiamo scorgere il piccolo.

E’ la teoria, molto conosciuta dagli orientali, dei micro sistemi, dalla quale traggono origine pratiche quali la riflessologia plantare e l’agopuntura. Pertanto, il momento cruciale in cui l’energia si rivela in quanto massa è, nel piccolo, pari a ciò che si trova fuori, nel cosmo.

L’astrologia osserva, studia e cerca di comprendere il “grande” per arrivare a conoscere il “piccolo”.

Osservando la genesi di un evento quale la nascita di una vita in termini macroscopici, è possibile riportare in termini microscopici quegli stessi moti che, verificandosi all’esterno, rappresentano nel piccolo un moto interiore dell’essere che si dona alla vita.