Ciò che accade fuori di noi è lo specchio di ciò che esiste in noi

Sembra strano, è vero, pensare che tutto ciò che esiste in qualche modo è causato da noi stessi, ma essendo degli esseri percettori siamo proprio noi a creare la nostra realtà.

Quando ci lamentiamo di ciò che accade fuori di noi, nel mondo, nella nostra realtà personale e vorremmo che le cose andassero diversamente, dovremmo acquietarci un attimo, respirare e chiederci per quale motivo stiamo sostenendo tale realtà.

La vita è lo specchio dei nostri movimenti interiori, sia nella sfera personale quanto in quella collettiva. Esiste una coscienza globale che opera nella collettività e che sosteniamo in quanto uomini. E’ la nostra instancabile e invincibile tendenza a giudicare che permette di sostenere il sogno o l’incubo in cui viviamo immersi.

Allo stesso modo, il modo in cui ci giudichiamo, determina la realtà che viviamo. Le nostre scelte sono dettate dal modo in cui la nostra mente è abituata a giudicare, separare, dividere e se nel mondo c’è tanta divisione è perchè noi siamo i primi a separare in categorie il mondo che percepiamo.

La realtà è solo realtà, ma siamo noi a condirla di toni più o meno saporiti o amari. Nel momento in cui identifichiamo un nemico da combattere lì fuori, nel mondo, riflettiamo – come di fronte ad uno specchio – e proviamo a chiederci se quel nemico, che la nostra mente ci sta rappresentando, non sia solo uno specchio del lungo cammino che dobbiamo ancora percorrere prima di imparare ad “essere” davvero.

Facciamo in modo che la nostra mente serva a rappresentare il nostro Spirito, non la menzogna. Continueremo a vivere, certo, nell’illusione della mente, in quanto la realtà ne è solo una limitata rappresentazione, ma saremo esseri autentici che, pur nell’illusione, rappresentano sé stessi. Solo in questo modo non saremo più schiavi di ciò che accade attorno a noi.